Per i giovani cresciuti in affido, il passaggio all’età adulta può comportare sfide finanziarie e pratiche in un momento in cui ci si aspetta che inizino a costruire una vita indipendente. Un nuovo programma lanciato da Caritas Polonia è pensato per aiutarli a compiere questo passo con maggiore fiducia e migliori opportunità.
Il programma “Bridges”, avviato nel novembre 2025, fornisce un sostegno finanziario ai giovani che si preparano a lasciare le strutture di accoglienza e gli istituti scolastici gestiti dalle organizzazioni diocesane di Caritas. Il suo obiettivo è aiutarli a superare alcune delle barriere finanziarie legate all’istruzione, alla formazione professionale e al raggiungimento dell’indipendenza.
La prima edizione del programma, conclusasi nel giugno 2026, ha sostenuto 31 giovani provenienti da nove strutture. I partecipanti dovevano avere almeno 17 anni e rimanere nella propria struttura fino alla fine del programma. Ogni beneficiario della borsa di studio ha ricevuto 9.500 PLN (circa 2.200 euro), che potevano essere utilizzati per scopi educativi e professionali, tra cui lezioni di guida e corsi di formazione professionale.
Creare un ambiente familiare
Caritas Polonia gestisce strutture e case famiglia per bambini che non possono crescere con i loro genitori biologici. L’iniziativa mira anche a colmare la carenza di famiglie affidatarie tradizionali.
Tra le strutture gestite da Caritas Polonia figurano la Casa Famiglia Caritas di Leszno, fondata nel 2009; la Casa Famiglia Caritas di Złotniki, inaugurata nel 2025; e la Casa Famiglia Caritas di Kobylniki, inaugurata nel 2026.
Queste strutture a carattere familiare accolgono generalmente non più di otto bambini, sebbene possano essere ospitati gruppi più numerosi quando i fratelli vengono collocati insieme. Le dimensioni ridotte delle case sono pensate per creare un ambiente intimo e familiare in cui i bambini possano ricevere maggiore attenzione e supporto individuali.
Per Caritas, tuttavia, fornire una casa sicura è solo una parte della sfida. I giovani hanno bisogno di supporto anche quando iniziano a prepararsi a lasciare il sistema di affidamento e a costruire una vita propria.
Aiutare i giovani a compiere il passo successivo
Ricerche e consultazioni condotte due anni fa hanno evidenziato la necessità di un maggiore sostegno per i giovani in affido nel loro percorso verso l’indipendenza e la formazione. Secondo Caritas Polonia, questi ambiti rappresentano ancora una delle lacune più significative nell’attuale sistema di supporto.
La borsa di studio „Bridges” è nata come risposta concreta a queste esigenze. Fornendo fondi che i giovani possono utilizzare in base alle proprie circostanze individuali, il programma mira a rimuovere alcuni degli ostacoli finanziari che possono impedire la prosecuzione degli studi o lo sviluppo professionale.
L’esperienza della prima edizione dimostra anche un impatto che va oltre il semplice aiuto finanziario. L’82% dei beneficiari della borsa di studio ha affermato che il sostegno ha rafforzato la propria autostima e fiducia in se stessi.
Le borse di studio sono state utilizzate principalmente per l’acquisto di apparecchiature elettroniche, per pagare lezioni private e per frequentare corsi di formazione professionale. Anche le lezioni di guida sono risultate tra le scelte più comuni, a testimonianza dell’importanza pratica della mobilità e delle qualifiche professionali per i giovani che si preparano ad entrare nel mondo del lavoro.
Un ponte verso l’età adulta indipendente
Per i giovani che lasciano il sistema di affido, l’indipendenza spesso significa dover prendere diverse decisioni importanti contemporaneamente: sull’istruzione, sul lavoro, sull’alloggio e sulla stabilità finanziaria. Il programma „Bridges” (Ponti) si propone di fornire risorse aggiuntive proprio in questa fase.
Caritas Polonia intende proseguire il programma nei prossimi anni, con l’obiettivo di offrire a un numero maggiore di giovani che escono dal sistema di affido l’accesso a opportunità formative e professionali e di aiutarli nella transizione verso l’età adulta indipendente.
Il nome del programma riflette proprio questo scopo: costruire un ponte tra la vita in affido e le opportunità e le responsabilità della vita adulta.