Già per la quinta volta, su iniziativa dell’episcopato italiano e della Caritas italiana, centinaia di bambini, accompagnati dai loro tutori, provenienti dall’Ucraina, paese martoriato dall’aggressione russa, trascorrono le vacanze estive in Italia, ospitati dalle comunità cattoliche.

L’iniziativa, dal titolo “Insieme è meglio”, è stata avviata nel 2022, subito dopo l’invasione russa. È una delle testimonianze più significative della solidarietà della Chiesa italiana verso il popolo ucraino che soffre. Quest’anno il progetto coinvolge circa 400 bambini ucraini. Don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italia ha spiegato: “La pace si costruisce con gesti semplici e concreti. Accogliere questi bambini significa regalare loro un momento di serenità, la possibilità di trascorrere del tempo giocando, sorridendo e instaurando relazioni autentiche, lontano dal terrore e dalle ferite della guerra”. Ha sottolineato che questa esperienza arricchisce profondamente le stesse parrocchie italiane, poiché l’autentica ospitalità non è mai unilaterale. Mentre ci prendiamo cura di questi bambini, anche noi impariamo qualcosa di essenziale sull’umanità e sulla fratellanza.

Il percorso di accoglienza di quest’anno è iniziato già il 21 giugno in Emilia-Romagna. Il 4 luglio il testimone della solidarietà passerà alle diocesi della Campania, con sede a Napoli. Successivamente, i bambini ucraini saranno ospitati in Piemonte, dove anche l’Azione Cattolica locale si è impegnata nell’iniziativa.

foto: PeterPike, pixabay.com

Family News Service / Piotr Kowalczuk

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